lunedì 7 febbraio 2011

la musica leggera

MUSICA LEGGERA

Viene abitualmente definita con il termine musica leggera, musica pop, pop music (sinonimo inglese), o semplicemente pop, la musica mainstream contemporanea, destinata ad un pubblico vasto quanto più è possibile. L'espressione definisce un tipo di musica di facile ascolto e poco elaborata, spesso ridotta a semplice intrattenimento e destinata al consumo di massa. In effetti, la musica leggera raggruppa in sé un insieme di tendenze musicali affermatesi a partire dal XX secolo, caratterizzate da un linguaggio relativamente semplice e in alcuni casi schematico. La musica leggera è strettamente inserita nel circuito di diffusione commerciale mondiale con incisioni discografiche, video, festival, concerti-spettacolo, trasmissioni e reti televisive e radiofoniche. Se la semplicità del linguaggio musicale e il disimpegno tematico distinguono la musica leggera dalla cosiddetta "musica colta" e underground, la presenza di una vera e propria industria la differenzia dalla musica popolare.
Può sembrare normale considerare la musica leggera come sinonimo di popular music, anche se oggi si tratta di una similitudine non del tutto propria: date le sue caratteristiche peculiari tutta la musica pop è musica popular, ma non è vero il contrario; esiste, in ogni caso, una grande difficoltà a relazionare tali concetti, soprattutto a causa dei continui fraintendimenti che si vengono a creare nel dire comune.

MUSICA LEGGERA E POP

Nello specifico il termine musica leggera nacque in Italia per definire la musica pop italiana. Nella penisola, prima della British invasion dei primi anni sessanta, il termine inglese pop music per definire questo tipo di musica era pressoché sconosciuto ai più, e fu assorbito in seguito alla fama conquistata dai gruppi d'oltremanica. Di fatto oggi viene più facile utilizzare il termine pop per definire la musica commerciale internazionale e allo stesso modo è più facile definire con musica leggera la musica melodica italiana, ma dal punto di vista concettuale e strutturale i due termini coincidono.
In Italia, dagli anni cinquanta, è stata popolarizzata, inizialmente attorno al Festival di San Remo e con un apice nei primi anni '60, un tipo di musica leggera derivante dalla tradizionale melodica italiana, la quale ebbe un grande successo nella penisola a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Il ritorno alla tradizione, e la sua rielaborazione in chiave più moderna (arrangiameti con influenze swing, jazz, e un cantato meno legato alla musica d'opera), è stato incoraggiato dal successo dal primo movimento di crooner americani (per lo più italo-americani) che iniziavano ad affacciarsi anche al fronte europeo[1]. Questa riscoperta, avvenuta anche in reazione alle proibizioni fasciste degli anni trenta e quaranta, avvenne con l'apporto di interpreti e cantautori italiani, alcuni di essi divenuti poi di fama internazionale (Nilla Pizzi, Mina, Gino Paoli, Domenico Modugno, Luigi Tenco ecc...). [2]

CARATTERISTICHE

Le caratteristiche principali della musica leggera sono:

-spiccata orecchiabilità;
-utilizzo abbondante della melodia;
-ritmica semplice e uso di tempi musicali pari (primo tra tutti il 4/4);
-testi di facile comprensione;
-sottofondo musicale per lo più scarno o poco elaborato;
-utilizzo del cosiddetto formato canzone (strofe alternate al ritornello);
-breve durata dei brani.

ANALISI DEI SISTEMI E DELLE LOGICHE DEL FENOMENO

La musica leggera è difficilmente caratterizzabile da un punto di vista strettamente musicale per questo non può essere definito strettamente un genere. È invece agevolmente indetificabile da certe convenzioni strutturali e divulgative. Di particolare importanza per il successo del pop è il fenomeno del cosiddetto plugging, cioè una prassi che consiste nella continua e insistita proposizione di un brano da parte dei media. Infatti, il principio fondamentale del plugging è che sia sufficiente ripetere qualcosa sino a che venga accettato.
Al plugging può essere data anche l'accezione di "convenzione generica", anche se questa definizione trova un termine più specifico e un respiro più largo nella standardizzazione. La teoria della standardizzazione è che la struttura collaudata e convenzionale di un brano pop mira a reazioni standard, mira cioè a soluzioni armoniche e ritmiche che hanno generalmente un sicuro e ben definito impatto emotivo legato al riconoscimento. Il fattore del riconoscimento, nell'industria musicale e non solo, svolge un ruolo importantissimo essendo una delle funzioni basilari della conoscenza umana. È per questi motivi che nel pop ci si ritrova ad ascoltare un "linguaggio naturale" legato all'orecchiabilità (easy listening).
Anche i temi delle canzoni pop sono spesso standardizzati; generalmente trattano di amore romantico. La musica pop riesce a dare spesso l'impressione dell'innovazione tramite l'uso di stravaganze controllate nella misura in cui possono essere ricomposte in questo cosiddetto linguaggio naturale. Per essere popolarizzata, una canzone deve potersi distinguere dalle altre mantenendo, tuttavia, le stesse convenzioni di tutte le altre. Fondamentalmente, la nascita e l'affermazione di un certo genere, o di una certa corrente musicale e culturale, porta quel genere o corrente a subire un processo di popolarizzazione. Si specifica che la musica leggera è rivolta in particolare al fruitore occasionale, ad attirare l'attenzione dell'ascoltatore distratto; per questo può essere definita musica di puro intrattenimento, cioè non impegnativa, e usare l'espressione "ascolto passivo della musica" da parte del fruitore. L'"ascolto attivo" è invece presente quando vi è una ricerca musicale la quale deve essere coadiuvata dalla conoscenza, a prescindere dalla piacevolezza. Solo in quest'ultimo caso può essere definito un proprio "gusto musicale". Con l'avvento della TV, in particolare con l'utilizzo commerciale del video musicale, l'impatto visivo diventa essenziale per ogni gruppo o artista che vuole entrare nel circuito commerciale. Spesso, quindi, entrano in gioco specialisti dell'immagine (come Vivienne Westwood per i Sex Pistols) e produttori che a volte basano il più del successo sulla presenza scenica. A questo proposito, estremo è il caso del produttore Frank Farian, il quale lancia verso la fine degli anni ottanta un gruppo di grande successo commerciale di nome Milli Vanilli, costituito in effetti da un gruppo di musicisti che lavorava nell'ombra, e un altro gruppo più fotogenico che appariva sul palco ballando e cantando in playback. Quando questo si scopre si viene a creare uno scandalo, ma un caso simile si era già verificato negli anni '60 con i Monkees, i cui componenti erano gli attori protagonisti di una nota sitcom americana dell'epoca. Altro caso esemplare fu legato ad una particolare corrente della musica heavy metal poi riconosciuta come hair metal, i quali esponenti adottarono un look distintivo e caratteristico per via della costante esposizione ai media, ed in particolare sul canale musicale MTV che emerse proprio in quel periodo. L'aspetto di questi gruppi poteva rivelarsi più particolare e rilevante della musica stessa. La durata di ogni brano è un altro elemento caratterizzante. Infatti, per venire incontro ai tempi televisivi e radiofonici, i brani spesso non superano i 4 minuti. Le canzoni che oltrepassano questa durata vengono in genere sottoposti a un'operazione di editing in modo da accorciarne il minutaggio. Questa regola del pop viene infranta nel corso dei primi anni settanta per esigenze di genere, quando il progressive raggiunge una certa popolarità e, in alcune sue forme, diventa musica leggera.
Tipico dell'industria musicale è anche il fenomeno dell'imitazione, fondamentalmente un'operazione commerciale che punta a ricalcare il successo di un certo brano o di un certo artista. Questo fenomeno porta all'esplosione delle mode e delle tendenze, si pensi ad esempio alla moltitudine di gruppi beat degli anni '60 che ricalcavano il fenomeno Beatles. Capita spesso che i produttori discografici siano i veri registi delle tendenze musicali e abbiano un'ampia influenza sul prodotto finito dei loro artisti (molti dei quali appaiono nel firmamento delle classifiche di vendita per una sola stagione, rapidamente sostituiti da volti nuovi), questo perché l'industria musicale è legata al mercato discografico e il mercato alla pubblicità, quindi qualunque artista famoso è tale perché, o per merito suo o per merito di altri, si è saputo proporre al pubblico nel modo giusto.

IL GRUPPO ROCK

Nel gruppo rock ci sono diversi strumenti:

-la chitarra elettrica, che può ottenere un suono più potente di quello della chitarra acustica;
-il basso elettrico, la versione elettrificata della chitarra basso, che come strumento acustico non è molto diffuso;
-la batteria, generalmente composta da: un tamburo rullante, una grancassa azionata da un pedale, una coppia di tamburiintonati diversamente, un paio di piatti e una coppia di piatti sovrapposti azionati da un secondo pedale;
-la tastiera, che sono utilizzate sempre più nei gruppi rock. Uno strumento musicale elettronico in grado di riprodurre i timbri di molti strumenti musicali attraverso un sintetizzatore, azionato mediante la pressione di tasti, analoghi a quelli del pianoforte.

COME NASCE UNA CANZONE

Una canzone può nascere dalla necessità di dare una veste musicale a un testo poetico preesistente, oppure trarre origine da un motivo
"che ci frulla nella testa", un giro di accordi, un "riff" trovato sulla chitarra. Altre volte parole e musica nascono insieme. Comunque sia, le idee vanno poi sviluppate per dar "forma" a una vera canzone e, poichè nella breve durata del brano nulla deve trovarsi fuori posto, occore avere chiara la struttura della composizione che si vuole realizzare, vale a direle varie parti che la costituiscono e la loro collocazione.

IL LINGUAGGIO DEI VIDEOCLIP

Il videoclip (conosciuto in Italia anche come video musicale o anche semplicemente video o clip) è un breve filmato prodotto a scopo promozionale per un brano musicale, solitamente una canzone presente in tutta la lunghezza del video. In alcune parti del mondo, come in Giappone, è anche detto promotional video, abbreviato in PV. I videoclip utilizzano differenti forme stilistiche ed espressive per commentare visivamente il brano musicale: molti di essi si compongono della semplice riproduzione filmica del cantante o del gruppo musicale che eseguono il brano; altri creano minifilm con trama (recitati talvolta dagli stessi componenti del gruppo) oppure non narrativi e si possono avvalere di sequenze animate o di immagini documentaristiche. La pratica di abbinamento di immagini filmate a brani musicali risale sin dagli anni cinquanta, ma il videoclip diviene molto popolare a partire dall'inizio degli anni ottanta con la nascita delle prime televisioni con palinsesto interamente musicale.



Jack Blac nel film School of rock

lunedì 31 gennaio 2011

fabri fibra

Fabrizio Tarducci, noto come Fabri Fibra (Senigallia, 17 ottobre 1976), è un rapper italiano, fratello maggiore del cantante Nesli. Ha debuttato nell'ambiente del rap underground a metà degli anni novanta, facendo parte per diversi anni di differenti gruppi musicali hip hop come gli Uomini di mare, i Qustodi del tempo, le Teste Mobili e le Piante Grasse. Dopo un primo debutto come solista nel 2002 con il disco Turbe giovanili, ha ottenuto un buon successo nel 2004 con Mr. simpatia, che l'ha portato, nel 2006, a firmare un contratto con la Universal, etichetta di spicco della scena musicale italiana per la quale ha pubblicato l'album Tradimento nel 2006, raggiungendo grande notorietà e apprezzamento da parte del pubblico. Successivamente, ha pubblicato altri dischi sempre per la medesima etichetta, supportati da brani noti come Applausi per Fibra, Bugiardo, In Italia e Vip in trip.L'artista ha portato anche ad accese discussioni sui testi dei brani da lui incisi, da molti considerati controversi.


GLI ESORDI CON LATO, I QUSTODI DI MARE

Nel 2000 è stata fondata la Teste Mobili Records, etichetta che trae il nome del collettivo formato dallo stesso Fabri Fibra e dal fratello Nesli, che nel 2000 ha editato il mixtape Dinamite. In questo periodo il rapper collabora in album come Novecinquanta di Fritz Da Cat, Z000 di Dj Zeta, In teoria dei Sottotono e 50 MC's Vol.2 mixtape, di soli artisti italiani, prodotto dagli ATPC. Nel 2001 la Teste Mobili ha iniziato una collaborazione con il collettivo di turntablist Men In Skratch, da cui è nato il gruppo Piante Grasse, che realizza l'album Cactus. Sempre nel 2001 ha partecipato assieme a Fede dei Lyricalz come MC fisso all'album di Fritz da Cat Basley Click - The Album (con la partecipazione di Lugi, Al Castellana, Nesli e Turi).


L'ESORDIO COME SOLISTA: TURBE GIOVANILI

Oltre a essere noto nella scena rap underground per i lavori con gli Uomini di Mare, Fabri Fibra ha aumentato la propria fama grazie ad alcune esibizioni nei freestyle, in particolare grazie alla vittoria nel prestigioso Mortal Kombat, dove affrontò in finale Kiffa. Nel 2002 è stato pubblicato il primo album da solista di Fabri Fibra intitolato Turbe giovanili, nel quale ha composto le sue rime su basi musicali prodotte e arrangiate da Neffa. Due anni dopo è stato pubblicato il disco Lato & Fabri Fibra, lavoro che chiude il progetto Uomini Di Mare con Lato.


MR. SIMPATIA

Il 1º settembre 2004 è stato pubblicato il secondo disco del rapper, Mr. Simpatia, contraddistinto da liriche blasfeme e contorte e da riferimenti mirati a personaggi noti, tra cui Tormento dei Sottotono. Gli argomenti percorsi sono il risentimento e l'amarezza per la scena hip hop, il disprezzo verso la società, la descrizione di alcune storie legate alle ragazze, la condizione lavorativa. Pubblicato per l'etichetta discografica Vibra Records, il disco contiene 18 tracce interpretate dal rapper ad esclusione della traccia 16 Andiamo, realizzata in coppia con il fratello Nesli. Lo stesso Nesli ha realizzato le strumentali del disco, eccezione fatta per la traccia 3, Io non ti invidio, prodotta da Bassi Maestro, e la 18, Bonus Track, realizzata da Bosca. Il disco è noto per il linguaggio particolarmente accesso e veemente dei testi, tramite i quali Fibra non esita a sfogare tutta la propria rabbia e aggressività. Più volte l'artista afferma di fare uso di droghe e molti test
i risultano essere volgari e quasi omofobici. Dell'album è nota la traccia Non fare la puttana dove Fibra parla della situazione del rap in Italia che vende poco. In pochi hanno colto il significato della canzone dove la "puttana" in questione sarebbe lo stesso Fibra per il fatto di non farsi vedere in giro quando la scena hip hop lo cerca. Tale album è stato pubblicato in altre due versioni, "Gold Edition", che comprendeva anche un DVD live del rapper registrato al Freemuzik di Brescia nel 2005, mentre l'altra versione del disco comprende solo il "Live".


TRADIMENTO

In seguito al successo ottenuto con il suo secondo disco Mr. Simpatia, il rapper abbandona la Vibra Records per ottenere un contratto con la più importante Universal, per la quale ha pubblicato, il 4 aprile 2006, il singolo Applausi per Fibra, tratto dal terzo album di Fabri Fibra, Tradimento. Il singolo, che contiene l'inedito Ah Yeah Mr. Simpatia (non presente in Tradimento), anticipa i temi biografici e personali affrontati dall'artista, non senza una certa enfasi auto celebrativa - tecnica già ampiamente esplorata nella scena hip-hop italiana e prima ancora in quella statunitense. Il titolo dell'album è riferito all'abbandono da parte del rapper della scena hip hop underground per passare sotto contratto con una major discografia, considerato un tradimento da parte del pubblico che seguiva i suoi lavori precedenti. Di questa situazione il rapper parla nel pezzo Vaffanculo scemo dove dice: «la verità è che se avrò successo, questi fans che mi han seguito qui fino ad adesso, appena vedono che prendo il primo premio mi diranno vaffanculo scemo!». Fibra però non dà bada alle critiche e continua il suo percorso. Dopo una sola settimana dal lancio ufficiale del disco, avvenuto il 6 giugno 2006, l'album ha debuttato al vertice della classifica di vendite degli album italiana, non senza sollevare critiche per il linguaggio esplicito, la disinvoltura nell'affrontare argomenti provocatori, la violenza e lo scarso rispetto della donna contenuti nei testi. Mai apparso in televisione con un vero e proprio video musicale, nel maggio 2006, a pochi giorni dall'uscita di Tradimento, gira il video del primo singolo, Applausi per Fibra. Successivamente, in estate, è stato diffuso come street video (disponibile sul web e passato come esclusiva su Mtv) Su le mani, mentre il 28 agosto successivo è stato pubblicato il terzo singolo Mal di stomaco. Il 16 settembre 2006 ha partecipato all'MTV Day, organizzato all'Arena Parco Nord di Bologna. Per la promozione del disco, nel 2006 l'artista ha inoltra intrapreso un tour intitolato Io odio Fabri Fibra, tratto dalle maglie recanti questa frase mostrate nel video del principale singolo tratto da Tradimento, Applausi per Fibra. Il 1º dicembre successivo il disco è stato ripubblicato in una versione platinum edition, per celebrare la conquista del disco di platino per Tradimento, contenente un secondo disco intitolato Pensieri scomodi, contenente dieci nuove tracce più Ah Yeah Mr. Simpatia, già contenuta nel singolo Applausi per Fibra. Nel periodo seguente è entrato in un periodo di silenzio senza rivelare nulla sui suoi prossimi progetti musicali, ma si è continuato a parlare di lui con la pubblicazione, su Internet, del pezzo Ciao Fibra, accreditato a Miss Simpatia, ragazza che si propone al pubblico affermando di essere un'ex fidanzata del rapper. Ciò è stato smentito dal rapper stesso, che ha invece dichiarato di non conoscere la ragazza accusandola di aver sfruttato la sua immagine come trovata pubblicitaria. Nella compilation di hip hop allegata al numero di xL di febbraio 2007 è stato pubblicato un inedito dell'artista, intitolato Non faccio male.


BUGIARDO

Il ritorno dell'artista è avvenuto con la pubblicazione del suo quarto album di inediti, Bugiardo, uscito il 9 novembre 2007 sempre per la Universal e preceduto dall'EP Nient'altro che la verità, allegato a xL de la Repubblica e contenente gli inediti Hip Hop, In Italia, Questo è il nuovo singolo, A questo show, quest'ultima già contenuta nello street album Pensieri scomodi, e un megamix (realizzato da Dj Myke) di oltre otto minuti di cinque tracce (La posta di Fibra, Bugiardo, Questa vita, La soluzione e Non provo più niente) presenti sul disco prossimo all'uscita. Il lancio pubblicitario e mediatico è stato imponente e l'attesa è incrementata con il lancio dello street-single Questo è il nuovo singolo, uscito il 5 ottobre, e sfociata con il primo singolo ufficiale Bugiardo, uscito dieci giorni dopo. Nel febbraio 2008 stato poi pubblicato il singolo La soluzione, in cui afferma che i soldi sono visti come la soluzione di tutto. Intorno al 25 aprile 2008 è stato invece reso disponibile il singolo In Italia, collaborazione con la note cantautrice rock Gianna Nannini, che racconta i problemi del bel paese. Il pezzo ha riscosso notevole successo ed è diventato un vero tormentone dell'estate 2008. Altre tracce caratteristiche dell'album sono inoltre Potevi essere tu, in cui il rapper invita gli ascoltatori a riflettere sull'omicidio del piccolo Tommaso Onofri, il provocatorio pezzo Andiamo a Sanremo dove Fibra spara a zero sul festival fingendo di volerci andare, Sempre io, dove dice che il successo non ha cambiato il suo carattere e Un'altra chance, realizzato in collaborazione con Alborosie che firma il ritornello. Di questa canzone vi è anche un mix fatto con la collaborazione del rapper Dargen D'Amico che realizza le prime due strofe presente sullo space del cantante. Il pezzo Potevi essere tu ha portato la famiglia Onofri a conoscere Fibra, il quale ha cantato come ospite d'onore in una serata dedicata al piccolo Tommy. In questo periodo Fibra è apparso nel mixtape del Truceklan, Ministero dell'inferno uscito il 13 marzo 2008, nel 14º brano, intitolato Deadicated, oltre ad aver partecipato a molte trasmissioni radiofoniche, televisive e a vari servizi su di lui anche mandati in onda da tg quali il Tg2 e Studio Aperto. Il disco è diventato disco d'oro dopo poco tempo dalla pubblicazione fino ad arrivare nel settembre 2008 ad essere premiato con il disco di platino. Sempre nel 2008 ha ricevuto una nomination come Best Italian Act agli MTV Europe Music Awards di Liverpool, mentre il video di In Italia è stato segnalato come miglior videoclip italiano nella categoria uomini. Inoltre Fibra è stato premiato col premio FIMI ai Wind Music Awards e ha partecipato per la seconda volta all'MTV Day, tenutosi il 13 settembre al Porto antico di Genova. Il 2 maggio 2008, in occasione della conquista del disco d'oro, è uscita una ristampa del disco contenente la versione di In Italia con la collaborazione di Gianna Nannini, e le due bonus track Arrivano e Hip Hop.


CHI VUOL ESSERE FABRI FIBRA?

Il 10 aprile 2009 è stato pubblicato Chi vuole essere Fabri Fibra?, un cofanetto composto da un CD con dieci canzoni inedite e da un DVD contenente scene inedite di studio di registrazione, vita privata, backstage e live footage per raccontare il progetto Fibra a 360 gradi. Il primo singolo estratto si intitola Incomprensioni, trasmesso nelle radio dal 6 marzo, e vede la partecipazione di Federico Zampaglione, cantante dei Tiromancino. Il pezzo ricalca la canzone dei Tiromancino Per me è importante e contiene anche il pianoforte presente in questa. Incomprensioni tratta il tema della crisi economica in Italia nella prima strofa mentre nelle seguenti strofe fa una riflessione su se stesso nel rapporto con il successo in contrasto con chi non lo capisce. Il disco, che per la maggior parte dei brani comprende collaborazioni con rapper dell'underground, fornendo così a questi l'occasione di farsi conoscere su scala più vasta, è entrato nella top ten degli album più venduti in Italia. Per il mese di maggio 2009 Fibra è stato il direttore della rivista xL, la quale più volte aveva messo il rapper in copertina. Per questa esperienza Fabri ha messo Eminem in copertina e all'interno del giornale ha risposto direttamente a chi ha scritto alla redazione riguardo alla recensione negativa dell'album Chi vuole essere Fabri Fibra? uscita il mese prima (la recensione era stata scritta da Fibra stesso per creare discussioni). Riguardo a questo disco il rapper ha detto, mentre era ospite a una radio, che il suo obiettivo è di spiegare le sue intenzioni e i suoi progetti in attesa dei prossimi lavori: per questo motivo nell'album manca quell'aggressività che di solito lo caratterizza. Nello stesso periodo ha partecipato al progetto musicale per aiutare l'Abruzzo dopo il terremoto dell'Aquila del 2009 interpretando il singolo Domani 21/04.09 insieme ad altri 55 artisti italiani, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza. Il 20 giugno dello stesso anno è stato diffuso il secondo singolo estratto dal CD+DVD Chi vuol essere Fabri Fibra?, Speak English. Il video del singolo è stato girato a Brighton, in Inghilterra, ed è stato disponibile il 20 giugno in anteprima sul sito ufficiale di Fabri Fibra a partire dalle ore 13:00. Il singolo parla in modo molto provocatorio delle differenze tra Italia e Inghilterra, anche se alcune frasi possono sembrare un incitamento alla prostituzione e al fumo. Un albro brano presente in Chi vuole essere Fabri Fibra?, Donna famosa, è stato inserito nella colonna sonora del videogioco FIFA 10. Il disco ha raggiunto lo stato di disco d'oro superando le 35 mila copie vendute.


IN ITALIA: ESPERIENZA COME CONDUTTORE

Dal 18 febbraio 2010 è stato trasmesso, il giovedì sera su MTV, un programma interamente condotto dal rapper intitolato Fabri Fibra: in Italia. Il programma è stato definito una docu-fiction ed era sviluppato in cinque puntate. Il programma mostra la vita di giovani che vivono situazioni disagiate e socialmente critiche, perlopiù stranieri o meridionali, evidenziando molti dei problemi presenti in Italia.


CONTROCULTURA

In seguito a un lavoro che ha tenuto impegnato l'artista nel 2009 e nel 2010, il 7 settembre 2010 è stato pubblicato il sesto disco di inediti Controcultura, sempre per la Universal. Nel frattempo, il 26 giugno il rapper è stato protagonista di un'intera puntata, da lui stesso condotta, di MTV Storytellers, svoltasi a Torino nell'ambito degli MTV Days, dove ha raccontato, tra varie esibizioni live, la nascita e i segreti delle sue rime. Il 20 luglio sul sito ufficiale è stato pubblicato in maniera gratuita il web album Quorum, che rappresenta l'anteprima ufficiale di Controcultura. All'uscita di Quorum sono scoppiate polemiche per una rima contenuta nel pezzo Non ditelo dove il rapper con termini espliciti ha alluso alla presunta omossessualità del cantante italiano Marco Mengoni. Nelle interviste seguenti Fibra ha spiegato che l'omosessualità è vissuta bene solo sotto ai riflettori mentre nella vita reale è ancora oggetto di discriminazione, per questo ha incitato gli artisti ad approfondire questo tema e a dichiararsi nel caso
fossero omossessuali per aiutare le persone a vivere meglio questa situazione. Il 27 luglio è stato pubblicato il primo singolo estratto da Controcultura, intitolato Vip in Trip, di cui è stato diffuso il video ufficiale dieci giorni dopo. Il disco, supportato dal successo del singolo, che ha raggiunto la seconda posizione della classifica italiana ha debuttato direttamente alla prima posizione della classifica ufficiale italiana FIMI, restando tra le prime cinque posizioni della classifica per quattro settimane e venendo certificato disco d'oro dopo meno di due mesi dalla pubblicazione. Nel frattempo il rapper ha hostato il nuovo mixtape di Dj Nais dal nome *Sonocazzimiei - Mixtape ed ha anche partecipato in alcune tracce e freestyle. Il sesto disco dell'artista, oltre ad essere stato pubblicato sull'onda della polemica che coinvolgeva Fabri Fibra e Marco Mengoni, contiene inoltre parecchi nomi di personaggi noti ed è inserito un riferimento al fatto che l'artista ritiene tutti i cantanti italiani "escort", cioè pagati per non dire nulla. Parecchie rime sono esplicite e pesanti e la stessa Universal ha pubblicato una nota nel libretto dell'album dove si dice «incapace di interferire con il libero pensiero dell'artista» e «esente dai contenuti». Nel mese di settembre 2010 Fibra ha condotto per una settimana su Deejay TV il programma di musica hip hop The Flow. A novembre ha hostato il web album +Pula x tutti del rapper torinese Pula+ e quello del milanese Danti dei Two Fingerz Ritorno al futuro Vol.1. Nel mese di dicembre dello stesso anno, la promozione del disco è proseguita con la pubblicazione del singolo Tranne te e del relativo video musicale.


CONTROVERSIE

All'esplosione del fenomeno mediatico Fabri Fibra nel 2006 sono nate molte polemiche sui testi delle sue canzoni, suscitando l'interesse sul "caso Fibra" anche da parte delle istituzioni. In particolare una dura reazione del giudice Livia Pomodoro, presidente del Tribunale dei minori di Milano, ha lanciato un duro monito a radio e reti televisive musicali esortando le stesse a non trasmettere alcune sue produzioni, in particolare la canzone Cuore di latta che ha come tema principale la vicenda del delitto di Novi Ligure. Le accuse lanciate riguardano un generale atteggiamento di banalizzazione del crimine e la propaganda alla mancanza di rispetto, tutti messaggi che secondo il magistrato potrebbero avere un effetto potenzialmente dannoso sui giovani. Due anni dopo il successo, quando il rapper era presente sulla scena con Bugiardo, sono scattate nuove critiche per il linguaggio sempre esplicito dei suoi testi e in particolare è stato denunciato per vilipendio alla religione a causa di uno spezzone del brano Cattiverie dove il rapper fa riferimento al crocifisso. Lo stile di Fabri Fibra, caratterizzato da un linguaggio diretto, lo ha portato a scontrarsi anche con altri artisti, tra cui Frankie Hi Nrg, accusato dal rapper marchigiano di non fare nulla per sostenere la scena rap italiana e Ligabue, attaccato per il fatto di scrivere testi con l'unica motivazione di piacere al pubblico, senza comunicare niente di serio. Sono molti gli artisti che hanno criticato o che sono stati criticati da Fibra a parole o nei testi delle sue canzoni; i più importanti dissing sono quelli di Grido e Tormento. Fabri Fibra ha anche rivolto un'accusa di banalità per il testo del singolo Pensa di Fabrizio Moro mediante un noto giornale, alla quale Fabrizio Moro (attraverso la medesima fonte) ha replicato: "a questa provocazione non rispondo".


lunedì 29 novembre 2010

musica indiana

ecco la musica indiana!!!

MUSICA INDIANA

Le origini della musica classica indiana sono tracciate a partire dal più antico libro di sacre scritture della tradizione indù, i Veda. Il Samaveda, uno dei quattro Veda, tratta a lungo di questo tema.
I due sistemi principali della musica classica indiana sono:
La musica indostana (Hindustani), del nord dell'India,
La musica carnatica (Karnàtak), dell'India meridionale.
Il tema primario della musica indostana è la Lila di Krishna. Mallikarjun Mansur, Gangubai Hangal (voce), Bhimsen Joshi (voce), Ustad Amir Khan (voce), Nikhil Banerjee (sitar), Ravi Shankar (sitar), Lalmani Mishra, Hariprasad Chaurasia (flauto bansuri), Zakir Hussain (tabla), Shivkumar Sharma (santur), Ali Akbar Khan (sarod), Imrat Khan, Kishori Amonkar (voce), Ustad Vilayat Khan (sitar), Ram Narayan (sarangi), Narayan Das Mishra (sarangi), Ustad Sabri Khan (sarangi), Ustad Sultan Khan (sarangi), e Satyasheel Deshpande sono tra i più famosi interpreti della musica indostana.

musica araba

ecco la musica araba!!!!

MUSICA ARABA

Parlando di "Musica Araba" si deve intendere che ci si stà riferendo non solo a quella in uso, geograficamente parlando, presso gli abitanti della penisola Arabica, ma bensì la musica cantata, suonata, ascoltata e capita da tutti coloro la cui lingua madre è l'arabo o uno dei suoi dialetti, indipendentemente dalla religione, dall'etnia e dal luogo di residenza. La nascita della musica araba viene storicamente datata intorno al settimo e ottavo secolo d.C. Prima dell'avvento dell'Islam, che portò l'arte musicale verso la sua massima espressione, erano già presenti nell'area della penisola Arabica, molte comunità che avevano sia autonomamente sia grazie alle influenze della vicina cultura mesopotamica, sviluppato una propria linea musicale.La storia della musica e del canto arabi hanno un esordio tutto al femminile. Infatti, dalla lettura della poesia preislamica vaniamo a sapere che la vita musicale era concentrata sulla figura della qayna, una cantrice che si accompagnava con uno strumento musicale. Ella cantava proprio quella produzione poetica che, arrivata sino a noi, ci ha dato modo di conoscerla.La classe delle qaynat formava un ramo del diffusissimo commercio di schiave che si svolgeva nei mercati arabi delle città più importanti, come Medina e Mecca, dove le cantrici si erano presto stabilite per le numerose possibilità di contatto con delegazioni straniere e gente di commercio. I piccoli re i nobili o i signori ospitavano nel proprio palazzo un gran numero di qaynat, le quali avevano il compito di rallegrare il padrone e i suoi famigliari. Lo strumento musicale delle qaynat più spesso ricordato nella poetica della jahiliyya, il periodo preislamico, è l' oud, strumento a corde simile all'odierno liuto a manico corto.

domenica 28 novembre 2010

musica africana

ecco una delle musiche più belle, la musica africana!!!

MUSICA AFRICANA


La musica africana, nel senso di musica originaria dell'Africa, è estremamente eterogenea, in quanto riflette la varietà etnica, culturale e linguistica del continente. L'espressione "musica africana" viene talvolta usata anche in modo più specifico per riferirsi alla musica dell'africa subsahariana, essendo la tradizione musicale del Nordafrica essenzialmente sovrapponibile a quella mediorientale. Elementi mediorientali si trovano anche nella musica dei popoli della costa est del continente, che risente anche di influenze indiane, persiane e in generale degli effetti degli scambi commerciali e culturali sull'Oceano Indiano. In ogni caso, anche all'interno di queste tre aree principali (Nordafrica, Africa subsahariana, Africa orientale) esiste una grandissima diversificazione degli stili sia della musica etnica tradizionale che della musica moderna. Quest'ultima risente praticamente ovunque (ma soprattutto nei paesi con una forte eredità coloniale) dell'influenza della musica leggera europea e statunitense. D'altra parte, la diaspora africana e il conseguente diffondersi in America ed Europa della tradizione musicale africana ha influito in modo determinante sullo sviluppo della musica leggera occidentale.

musica australiana

ecco la musica australiana ed il suo mitico didgeridoo!!!

MUSICA AUSTRALIANA

Musica australiana indigena include la musica dell'australiano aborigeni ed Islanders di Strait del Torres, che sono denominati collettivamente Australiani indigeni; comprende un'ampia varietà di tradizionale distintivo musica gli stili si sono esercitati in vicino Australiano indigeno la gente, così come una gamma di musical contemporaneo designa entrambi derivato di e fusione con le tradizioni europee come interpretate ed effettuate dagli artisti australiani indigeni. La musica ha fatto parte integrante del sociale, culturale e rispetti ceremonial di aborigeno australiano e Islander di Strait del Torres la gente, giù con i millenni dei loro diversi e dati storici collettivi ad oggi. Le forme tradizionali includono molte funzioni delle prestazioni e strumentazione musicale quale sono unici alle regioni particolari o Gruppi australiani indigeni; ci sono ugualmente elementi di tradizione musicale che sono diretto comune o diffuso gran parte del Australiano il continente e perfino di là. La coltura dei Islanders di Strait del Torres è collegata con quella delle parti adiacenti di La Nuova Guinea e così la loro musica inoltre è riferita.Oltre che questi indigeno le tradizioni e l'eredità musicale, dalla colonizzazione europea di diciottesimo secolo dell'Australia hanno cominciato i musicisti australiani indigeni e gli esecutori hanno adottato ed interpretato molti degli stili musicali occidentali importati, informato spesso da e congiuntamente agli strumenti tradizionali ed alle sensibilità. Similmente, gli artisti e gli esecutori non-indigeni si sono adattati, stili australiani indigeni usati e provati e strumenti nei loro impianti. Stili musicali contemporanei come roccia e rullo, paese, luppolo dell'ancae reggae descriva tutti una varietà di esecutori australiani indigeni notevoli.

musica cinese

ecco una delle più suggestive musiche orientali,la musica cinese!!!

MUSICA CINESE

La Musica cinese, ritenuta di origine divina e strettamente connessa alla cosmologia e all'astrologia, durante la dinastia Zhou (1122 a.C.-256 a.C.) aveva un ruolo importante all'interno delle complesse situazioni rituali cinesi: associata alla danza, essa accompagnava i cerimoniali religiosi collegati alla natura e alle tappe fondamentali della vita umana, inoltre si credeva che in cina la musica avesse un ruolo formativo per lo spirito. Si riconosceva alla musica la capacità di agire sull'individuo condizionandone i comportamenti in senso positivo o negativo; il filosofo Confucio (551-479 a.C.) espresse opinioni molto simili a quelle che, nel V secolo a.C., il greco Damone divulgava ad Atene, soprattutto riguardo alla necessità di un attento controllo statale sulla diffusione dei repertori musicali.Gli strumenti erano divisi in otto gruppi determinati dal materiale del corpo vibrante: seta, canna, argilla, pelle e zucca. Nel corso della dinastia Han (206 a.C.-233 d.C.) si stabilì l'altezza di un "suono fondamentale", detto hoang-čong (campana gialla), capace di costituire un riferimento fisso per l'intonazione e corrispondente al nostro Mi (per alcuni etnomusicologi al nostro Fa). Venne inoltre creato l'Ufficio imperiale della musica, col compito di raccogliere tutto il materiale musicale e gli studi di carattere acustico.